Riscaldamento
Arena
Caldaia murale a gas
a condensazione
premiscelata
a camera stagna
di tipo C
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Schema funzionale
 
Legenda
14  Valvola di sicurezza
16  Ventilatore
22  Bruciatore principale
32  Circolatore riscaldamento
34  Sensore temperatura riscaldamento
42  Sensore temperatura sanitario
44  Valvola gas
49  Termostato di sicurezza
56  Vaso di espansione
74  Rubinetto riempimento impianto
82  Elettrodo di ritevazione
114  Pressostato acqua
136  Flussometro
179  Valvola di non ritorno
186  Sensore di ritorno
188  Elettrodo d'accensione
igi  Sensore temperatura fumi
194  Scambiatore sanitario
216  Circolatore sanitario
La condensazione, il punto di rugiada.
Uno dei prodotti della reazione di combustione del gas è il vapore acqueo. Nelle caldaie tradizionali esso viene espulso ad elevata temperatura con i fumi; pertanto circa lí11 % dell'energia fornita dal combustibile - il cosiddetto calore latente di vaporizzazione - viene perso al camino. Per le caldaie tradizionali si è sempre perciò parlato del potere calorifico inferiore del combustibile (P.C.I.) e non di quello superiore (RC.S.). Le caldaie a condensazione sono invece progettate e costruite in modo che i fumi, prima di raggiungere il punto di scarico, lambiscano la parte più fredda dello scambiatore fino ad ottenere la condensazione del vapor d'acqua. La temperatura di innesco dei fenomeno è detta "punto di rugiada". Il calore latente di vaporizzazione viene così restituito e recuperato all'impianto. Tanto più bassa sarà la temperatura di funzionamento della caldaia, ovvero quella dell'acqua di ritorno dall'impianto, tanto maggiori saranno la quantità di condensa e il recupero di calore latente. La tecnica delta condensazione consente quindi di ottenere rendimenti motto elevati; poiché inoltre, per convenzione, essi sono sempre riferiti al P.C.I., raggiungono valori ben superiori al 100%. Con ARENA 30 C funzionante al 30% della sua potenza nominate il rendimento raggiunge il 100% !
 
La premiscelazione.
Arena 30C è una caldaia a "premiscelazione". Mentre nelle caldaie tradizionali l'afflusso di aria primaria e secondaria per la
combustione non è controllato, in quelle pre-miscelate a sola aria primaria l'eccesso di aria aspirata è sempre al minimo; perciò la qualità della combustione è ottimate. Ne consegue una drastica riduzione delle emissioni.
In ARENA 30 C i valori di NOx e di CO si mantengono mediamente inferiori a 20 P.P.M.
Il minimo eccesso d'aria, ovvero l'elevato contenuto di C02 nei fumi, innalza inoltre il "punto di rugiada". Ciò costituisce un vantaggio per la condensazione, che inizia a temperature più elevate.
 
La temperatura scorrevole arena 30 C è una caldaia "a temperatura scorrevole", in grado cioè di mantenere a valori minimi la temperatura di mandata in funzione di quella esterna per sfruttare al massimo [a con- densazione. La correlazione automatica tra le due temperature è la cosiddetta "curva di compensazione". L'utente potrà, tra le dieci disponibili, scegliere quella che più si adatta alle caratteristiche dell'abitazione e dei corpi scaldanti per ottenere il massimo comfort con il minimo consumo di combustibile. La prerogativa della "temperatura scorrevole" quindi ben si associa a quella della condensazione, anzi trova in essa una naturale alleata.
 
Quale tipologia di impianto per la caldaia a condensazione ?
Poiché la condensazione è correlata alle basse temperature di impianto, la tipologia ideale di impianto per una caldaia a condensazione è quella cosiddetta a "pannelli radianti" o "a pavimento". Con tale abbinamento
il maggior costo rispetto ad una caldaia stagna tradizionale può essere recuperato in soli due anni. Poiché però il carico termico medio sul generatore durante la stagione del riscaldamento è pari a circa il 50% del suo valore massimo, anche gli impianti con corpi scaldanti tradizionali (radiatori o ventilconvettori) possono essere gestiti quasi sempre a bassi regimi di tempera- tura perfettamente compatibili con la condensazione. In tal caso il maggior costo, della caldaia viene recuperato all'incirca in tre/quattro anni. Concludendo si può tranquillamente affermare che ARENA 30 C è una caldaia compatibile e consigliabile per ogni tipo di impianto di riscaldamento e di corpo scaldante.
 
 
Lo smaltimento della condensa Aarena 30C produce 3,3 litri/ora di condensa alla massima potenza e in regime di condensazione massima: in un giorno, per una unità abitativa, si può stimare perciò una produzione di 10120 litri. La condensa di ARENA 30 C ha un pH = 4,1; è quindi leggermente acida. Il suo smaltimento non costituisce però un problema. Le acque reflue da scarichi domestici, stimabili in almeno 1501200 litri/giorno, hanno un pH che va da 7,2 a 8: sono cioè debolmente basiche. Miscelando la condensa alle acque reflue prima dell'immisione nella pubblica fognatura, in pratica si contribuisce ad abbassarne il pHi quindi di norma non si ritiene necessario procedere alla neutralizzazione per via chimica della condensa. È necessario comunque attenersi alle eventuali disposizioni locali vigenti.
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